Questo è il percorso per chi vuole qualcosa di più. Non solo fatica, ma storia, paesaggio e quella sensazione di pedalare in un posto dove il tempo si è fermato.
Per i ciclisti più esperti è consigliato il suggestivo ed antico “Cammino medievale”, con i suoi 10 chilometri ed un dislivello di 235 metri. Molto noto è anche il percorso che porta all’abbazia benedettina di San Rabano, risalente all’XI secolo e di cui tutt’oggi è possibile ammirarne i possenti ruderi. Questo può essere anche allungato fino alla spiaggia di Collelungo e a Marina di Alberese.
Caratteristiche percorso


L’itinerario parte dal cimitero di Alberese, scende ai piedi di Spaccasso e, raggiunta la Piscina del Prete, intercetta l’antica strada medievale di San Rabano — un tracciato che i monaci benedettini percorrevano già nell’XI secolo. Da qui si sale tra la macchia mediterranea densa e profumata, su sentieri tecnici che richiedono buona gamba e controllo della bici.
La meta è l’Abbazia di San Rabano: i suoi ruderi sono circondati da un suggestivo bosco di roverelle, con accanto una torre d’avvistamento che faceva parte del sistema difensivo della costa. Arrivare qui in sella ha un sapore diverso — te lo sei guadagnato. Salendo verso il punto più alto, il panorama si apre sulla pineta Granducale, sulle torri di Castel Marino e di Collelungo, sulla foce del fiume Ombrone e su tutta la pianura costiera — con visibilità eccezionale si vedono il Giglio, Montecristo e l’Elba.
Per chi ha ancora energie, il percorso può essere allungato fino alla spiaggia di Collelungo e a Marina di Alberese, trasformando l’uscita in una vera giornata epica tra bosco, storia e mare.
La nostra reception è a tua disposizione per aiutarti nella preparazione del percorso in bici, per prenotare il biglietto d’ingresso al Parco.

